La superficie di Ink nasce dall’incontro tra gesto artistico e metodo progettuale, dove la ceramica assume un valore simbolico, concettuale e narrativo: l’unicità del segno grafico, fatto di bellezza imperfetta e infinite modulazioni, trasporta in un mondo intimo e profondo. L’estetica concettuale ed essenziale, dai rimandi zen, richiama la trama di un tessuto: il risultato è un prodotto eclettico e raffinato, ricco di personalità.